Quando il rito serale è uno stress!

Delle routine e in particolare del rito pre-nanna hanno già parlato praticamente tutti, me compresa! Sappiamo della sua importanza e sappiamo che ha un grande potere sul sonno dei nostri bambini.

MA COME FARE QUANDO IL RITO ALLA SERA È STRESSANTE? quando ogni attività che fa parte dalla routine serale del nostro bambino ci pesa e non vediamo l’ora che sia finita?

Questo rito non deve essere lungo o troppo articolato, bastano davvero poche azioni semplici ma che vengono ripetute con coerenza nel tempo e il bambino inizia a fare affidamento su quelle azioni e si prepara per la nanna. È come una MAGIA!

Vorremmo davvero goderci questo momento intimo con il nostro bambino ma per qualche ragione non riusciamo e finiamo per andare di corsa perché non ci piace o lo troviamo faticoso. Ma questo come sappiamo può portare ad un addormentamento difficile.

Quindi in questo articolo vediamo insieme le SFIDE più comuni (il bagnetto e il momento del cambio) legate al rito pre-nanna e vediamo come renderlo più piacevole per tutti.

IL BAGNETTO

Avere l’ora del bagno come parte della tua routine serale può portare ad un grande momento di legame e connessione con il tuo bambino. L’acqua può aiutare il tuo bambino a rilassarsi e la sua stimolazione sensoriale del sentire l’acqua sulla pelle o delle tue mani che lo accarezzano porta il suo sistema nervoso ad una condizione di riposo (essenziale perché il bambino si addormenti serenamente). Se ad esempio fate il bagnetto insieme, il pelle a pelle farà rilasciare ossitocina ai vostri corpi, inducendo una sensazione di rilassatezza e felicità.

Ma non a tutti i bambini piace fare il bagnetto. Come fare in quel caso? Naturalmente non siete obbligati a farlo tutte le sere ma se credi nell’immenso beneficio dell’acqua, magari vorresti qualche idea su come fargli vivere meglio questo momento. Potresti:

  • tenere un asciugamano addosso al bambino (se è ancora piccolo) mentre si trova nell’acqua. Questo è un piccolo trucco che ho imparato quando Ari si trovava al TIN. Li aiuta a rimanere al caldo e ad avere una costante pressione sulla pelle che in molti casi rilassa il bambino (pensa alla fasciatura o “swaddle”).
  • tieni la porta del bagno chiusa e/o accendi una piccola sfufetta ad aria per una stanza più calda e accogliente.
  • prova facendo il bagnetto con il bambino/a oppure prova la doccia!
  • prova a spostare il bagnetto ad un altro momento della giornata, ad esempio al mattino o al pomeriggio invece che subito prima della nanna.

IL CAMBIO

Se il tuo bambino resiste al cambio del pannolino o alla messa del pigiama alla sera, questo può certamente rendere questo momento infelice.

Ma perché succede?

I bambini tendono ad associare il momento del cambio con il momento della nanna, cioè la separazione da noi. Questo scatena il loro senso di allarme. Per altri bambini invece potrebbe essere dovuto al loro sistema sensoriale. Infatti il nostro cervello è programmato per permettere solo ad una piccola percentuale di stimoli di essere notata dai nostri sensi (come se fosse uno scudo). Le persone altamente sensibili hanno questo scudo più abbassato rispetto agli altri e quindi sono bombardati da maggiori imput che provengono dall’esterno. Per questi bimbi anche solo essere toccati per essere cambiati potrebbe essere “troppo” da sopportare. Oppure non amano essere sdraiati in posizione orizzontale o non sopportano il freddo quando sono svestiti. Anche i tessuti del pannolino o del pigiama possono metterli in una condizione di allarme. Inoltre (per bimbi più grandi) è un modo per affermare il loro potere e le lotte si susseguono senza fine.

Ecco cosa puoi fare se trovi che questa sia una sfida per voi:

  • Vesti il tuo bambino con pigiama e sacco nanna leggeri, morbidi e traspiranti a seconda del clima e della temperatura della stanza.
  • Mentre lo cambi, rallenta! Non andare di fretta e cerca di descrivere ciò stai facendo o stai per fare al tuo bambino.
  • Gioca a nominare le parti del corpo mentre lo cambi.
  • Cerca di mantenere la stanza dove lo cambi calda, rilassata ed accogliente. Prova ad immedesimarti. Come ti sentiresti se dovessi spogliarti in quell’ambiente? Assicurati che il fasciatoio (o la superficie dove viene cambiato) non sia troppo freddo. Stendi un asciugamano appena uscito dall’asciugatrice o che è stato riscaldato su un termosifone per scaldare la superficie e tieni il tuo piccolo coperto mentre cambi il pannolino.
  • Prova cantando una canzone.
  • Tieni qualcosa di speciale (un giochino o simili) che tiri fuori solo al momento del cambio. Accertati che il tuo bambino non lo porti via da quella postazione. Oppure prepara un giochino diverso ogni volta per stimolare l’entusiasmo e creare una buona associazione con il luogo.
  • Cambia luogo. Parlando sempre di associazioni, se il tuo bambino detesta il logo in cui di solito viene cambiato, prova da un’altra parte come sul letto, sul tappeto o sul divano.
  • Concedi potere di scelta se il tuo bambino ha più di 18 mesi. Cerca di creare un ambiente in cui possa scegliere ad esempio il colore dell’accappatoio oppure quale bagnoschiuma usare o quale pigiama indossare. Questo aspetto porterebbe il tuo bambino a sentire di avere il controllo e lo cederà a te più volentieri dove non ha scelta.
  • Se il tuo bambino riesce già a stare in piedi, prova a cambiarlo in posizione verticale.

Queste sono solo alcuni spunti che puoi utilizzare per il vostro rito alla sera. Non deve per forza essere un campo di battaglia. Tu puoi cambiare le cose e la percezione di entrambi del momento della nanna.

A presto!

Valentina

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Valentina ha conseguito la sua laurea sanitaria per poi avvicinarsi al tema del sonno dei bambini, conseguendo diverse certificazioni in sonno infantile e in allattamento, raggiungendo il titolo di IBCLC®. È mamma lei stessa di due bimbi piccoli e il suo approccio olistico le permette di fornire consigli accurati, moderni e che tengono conto di tutti gli aspetti che possono influenzare il sonno di un bambino. Offre consulenze personalizzate, webinar e corsi per aiutare i genitori a seguire i loro istinti e migliorare il sonno dei loro bambini.

2024-02-23T21:25:05+02:0013 Dicembre 2022|Mamme e maternità, Sfide nanna, Sonno Bambino|0 Commenti

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