Avete mai notato come il rumore del vento o il suono delle onde del mare ci facciano sentire immediatamente rilassati? 

Vi è mai capitato di accendere l’aspirapolvere o l’asciugacapelli e vedere che il vostro neonato/bambino si è serenamente addormentato? 

Il White Noise (Rumore Bianco) viene definito tali perché ha la stessa intensità ad ogni frequenza. Il suo nome deriva dall’analogia con la luce, che si definisce “bianca” quando contiene tutte le frequenze visibili. 

Ora, perché il rumore bianco è così importante? 

Tutti noi nasciamo con dei riflessi, come il riflesso di suzione, quello di deglutire, di starnutire, di piangere ecc. 

I riflessi non si possono insegnare. Immaginate di dover insegnare ad un neonato a succhiare! Sarebbe a dir poco impossibile. Ma non appena avviciniamo il bambino al seno, in automatico inizia a succhiare, oppure appena gli tocchiamo la guancia, il bambino si gira verso la mano e apre la bocca (se ha fame!)

A mano a mano che il bambino cresce, molti dei suoi riflessi infantili verranno persi.

Tra i vari riflessi con cui nasciamo, ce n’è uno altrettanto importante ma troppo poco conosciuto: il “riflesso calmante”. 

Perché questi riflessi si attivino è necessario un trigger (o innesco). Come abbiamo menzionato, ad esempio, toccare la guancia del bambino è il trigger che innesca il suo riflesso di suzione. Il rumore bianco attiva il suo riflesso calmante. Imita l’esperienza a cui il bambino è sottoposto nell’utero materno per nove mesi e fa così parte di ciò che siamo come esseri umani che è in grado di calmare anche noi adulti.

All’inizio degli anni ’70, alcuni medici hanno inserito dei microscopici microfoni nell’utero di alcune donne al momento del travaglio. Hanno trovato che il suono superava gli 80 decibel! Per aiutarvi a capire l’intensità, immaginate il suono dell’aspirapolvere acceso. Quello si aggira intorno ai 70 decibel. Lascio a voi giudicare. 

Tra i vari benefici del white noise per un sonno migliore c’è la sua capacità di creare una sorta di ponte tra un ciclo del sonno e l’altro per garantire cicli di sonno più lunghi di 40 minuti.

Possiamo inoltre notare che esso funziona anche da “sound masking” attutendo i suoni che provengono dall’esterno come cani che abbaiano, vicini rumorosi, ambulanza con le sirene spiegate ecc. Ovviamente funziona anche con i rumori che provengono dall’interno della nostra abitazione. 

Se consideriamo che un bambino tra i 5 mesi ed i 6 anni (anche di più) ha un fabbisogno di 10-11 ore di sonno notturno mentre noi adulti rasentiamo le famose 8 ore, va da sé che il bambino dovrà andare a dormire 2-3 ore prima dei genitori alla sera se tutti si svegliano alla stessa ora al mattino. 

Il rumore bianco ci permette così di proteggere il sonno dei nostri piccoli dai rumori della vita quotidiana che per noi adulti in molti casi procede anche dopo le ore 20.00 quando i nostri cuccioli sono già nel mondo dei sogni. 

Ma come scegliere il rumore bianco? 

Ecco le caratteristiche che vanno ricercate nella scelta del dispositivo del rumore bianco e come utilizzarlo in tutta sicurezza: 

  • Scegliete il dispositivo che preferite assicurandovi che il volume sia impostato in modo che non superi i 50 decibel (indicativamente il rumore di un ventilatore acceso oppure del refrigeratore) infatti basta un semplice sottofondo.
  • Mantenete il dispositivo lontano dal bambino di almeno 2 metri.

Cosa usare allora per generare il rumore bianco?

  1. Dispositivo per il rumore bianco acquistabile su Amazon

Tra questi ho individuato quelli con le recensioni più alte e con le caratteristiche ottimali:

  • MIFA rumore bianco e orologio Il più economico con alte recensioni ed orologio integrato. Questo dispositivo ha inoltre una ninnananna che può essere molto utile per rilassare il bambino durante il rito della nanna alla sera.
  • Marpac DOHM-DS Forse un po’ sovrapprezzo, ma il suono di questo dispositivo è “naturale” in quanto all’interno è presente una ventolina che quindi crea un suono meccanico piuttosto che elettrico. 
  1. Ventilatore, umidificatore o de-umidificatore

Questi elettrodomestici creano naturalmente i rumori bianchi, quindi in base alla stagione può essere in effetti già in funzione senza che ce ne rendiamo conto. 

  1. App su dispositivi mobili   

Se optate per delle app, attenzione che non vengano interrotte dalle pubblicità e che il telefono o tablet sia collegato alla presa di corrente.

Ecco alcune consigliate: 

  • Rumore Bianco per Neonati per Android. Questa app ha moltissime recensioni positive. Offre vari rumori bianche e anche 4 ninnananne per la routine della sera.
  • Sleeptot per iPhone e iPad e Android. Offre più di 30 suoni rilassanti e 6 ninnananne.

Il rumore bianco può essere considerato una soluzione temporanea per il sonno, ma non è un metodo per aiutare tutti i bambini a dormire soprattutto perché dobbiamo guardare al sonno come se fosse un puzzle: dobbiamo considerare e sistemare ogni singolo pezzo per far sì che il bambino dorma beato. 

Tra questi “pezzi” ricordiamo la presenza amorevole di mamma/papà, la serenità e fiducia che i genitori riescono a trasmettere al proprio bambino, le esigenze di sonno e veglia del bambino in base alla sua età, gli orari e l’organizzazione della giornata, il temperamento e lo sviluppo del bambino, l’ambiente del sonno organizzato ad hoc, componenti di natura medica e naturalmente la nutrizione. 

Il rumore bianco crea dipendenza? 

La mia opinione è che non crea più dipendenza di una qualsiasi altra abitudine come il ciuccio, addormentarsi in braccio, al seno o attorcigliando i capelli della mamma ad esempio. Inoltre fortunatamente non dimentichiamo che la maggior parte delle abitudini possono essere eliminate.

Una volta che tutti i pezzi del puzzle menzionati nel paragrafo sopra sono in sede ed il bambino inizia finalmente a dormire bene su base quotidiana, sarà possibile ridurre il volume del rumore bianco gradualmente per eventualmente eliminarlo completamente nell’arco di 1-2 settimane. 

Ricordate inoltre che i bambini che si svegliano di notte, in particolare quelli di età inferiore ai 6 mesi, hanno probabilmente un disagio che deve essere risolto. 

Non è sempre ragionevole aspettarsi che i bambini piccoli dormano profondamente durante la notte senza bisogno di una poppata/biberon, di un cambio di pannolino o qualche coccola e rassicurazione. 

Parlarne con il pediatra può aiutare ad individuare le cause celate dietro la difficoltà del bambino a dormire in modo autonomo. 

Hai ancora dubbi o sei indecisa se usare o meno il white noise? Scrivimi e sarò felice di discuterne più approfonditamente per aiutarti a prendere la decisione più giusta per la tua famiglia! 

Vuoi scoprire perché il tuo bambino non dorme? Scarica anche la mia mini guida gratuita per informazioni sulle cause suddivise per fascia di età.

© 2020 Baby Buonanotte