Che cosa è la routine pre-nanna e perché è importante farla?

I bambini amano le routine. Sapere cosa sta per accadere li mette in una situazione di rilassatezza. Più il tuo bambino è rilassato, più sarà veloce e semplice per lui abbandonarsi al sonno quando è il momento.

Questa ottima abitudine è utile anche per i genitori, soprattutto per le mamme ed i papà che lavorano fuori casa e che quindi non riescono a trascorrere del tempo con il bambino durante il giorno. È un momento bellissimo per riuscire a “riconnettersi” ad un livello più profondo trascorrendo del tempo di qualità dopo una lunga giornata.

La routine che precede l’addormentamento alla sera (e prima di ogni riposino diurno) è composta da una serie di passaggi che devono essere ripetuti ogni volta nello stesso ordine e con la stessa modalità ed hanno lo scopo di mandare il messaggio al bambino che è giunta l’ora di dormire. Inoltre, questo tempo “speciale” che gli viene dedicato lo prepara anche fisicamente per addormentarsi, creando una sorta di transizione tra la giornata frenetica ed il momento di andare a dormire aiutandolo a rallentare i ritmi.

Un recente studio condotto dalla Sleep Research Society su più di 10.000 bambini ha riportato che avere una regolare routine della sera per prepararsi per dormire è associato ad un sonno migliore nei bambini piccoli, i quali si addormentano prima alla sera, con maggiore facilità e con una diminuzione dei risvegli notturni.

Di seguito ti aiuterò a creare una routine semplice con pochi passi in modo da poter rispettare gli steps ogni sera. Impara questa essenziale tecnica e mantieni il rito pre-nanna anche quando non sei a casa, magari in vacanza, ricordandoti di portare con te tutto il necessario.

Quando iniziare ad introdurre la routine della sera?

Quando il bambino ha 6-8 settimane dalla data presunta del parto è già possibile introdurre il rito della nanna. No, non è troppo presto! In realtà non è mai troppo presto per creare delle buone abitudini (penso che su questo sarai d’accordo con me!)

Perché la data presunta del parto? Il momento dello sviluppo mentale di un bambino è legato all’età dal momento del concepimento e non all’età dalla nascita effettiva. Ad esempio, il cervello di un bambino che nasce tre settimane in anticipo non è sviluppato come il cervello di un bambino a termine.

In pratica il motivo per cui dobbiamo considerare la data presunta del parto è  perché essa ci garantisce una valutazione più corretta di ciò che il bambino è realmente pronto a fare.

Più o meno in corrispondenza di quello che viene definito il “sorriso sociale”, cioè il momento in cui inizia a fare i suoi primi sorrisini, il bambino è pronto per avere una vita più organizzata, fatta di routine e di prevedibilità.

Fate attenzione a non confondere il rito che precede la nanna con la routine della sera.

In sostanza, la routine della sera precede il rituale della nanna. La routine della sera può includere la cena, giocare in modo tranquillo con mamma e papà o con il fratellino e sorellina e può essere anche sempre diverso, purché lo scopo  sia quello di tranquillizzare il bambino facendo attività rilassanti. Fare del wrestling sul tappeto con papà ad esempio, non è considerata un’attività rilassante!


Il rito della nanna dall’altra parte è sacro. Presenta una struttura ben definita e viene ripetuto sempre nello stesso modo. Dovrebbe durare dai 15 ai 30 min per la sera ed una decina di minuti per i riposini.

Ecco pochi semplici passi da seguire per creare il rito della nanna perfetto:

  • Accertati che la temperatura della stanza sia tra i 18 e i 21 gradi.
  • L’intera routine (ad eccezione della sessione in bagno) deve essere svolta nella camera del bambino. Una volta che il rito ha inizio, non portare il bambino in altre stanze.
  • Mantieni le luci soffuse ed una musica rilassante come una ninnananna.
  • Se il bambino mangia ancora alla sera, includi una poppata oppure il biberon nella routine, ma accertati che sia effettuata all’inizio del rito, il più distanziata possibile dalla fase di addormentamento. Questo ti aiuterà a dissociare la nanna dal seno/biberon e sarà il primo passaggio verso un sonno autonomo in cui è il bambino a guidare se stesso nel mondo dei sogni e non il genitore (sempre se questo è il tuo obiettivo).

IDEE PER IL RITO DELLA NANNA:

  • Bagnetto
  • Cambio pannolino
  • Massaggio infantile
  • Pigiama
  • Swaddle o sacco per dormire
  • Leggere libri (per bimbi sopra i 6 mesi)
  • Raccontare loro la giornata
  • Raccontare una storia
  • Cantare una ninnananna
  • Dire buonanotte agli oggetti nella stanza come foto di famiglia, pupazzetti,  quadri, arredamento
  • Anche spegnere la luce e accendere il rumore bianco sono considerati step della routine

Scegli semplicemente alcuni passi da seguire in cui sai che riuscirai ad essere constante. Ad esempio, se fare il bagnetto al tuo bambino tutte le sere non è una cosa che ti fa saltare di gioia, non farlo! Tieni quell’attività per un altro momento della giornata o fallo fare a qualcun altro (papà, nonna, nipote). Semplificati la vita il più possibile ed evita tutte le attività che poterebbero turbare il bambino come i lavaggi al naso ad esempio, effettuandole prima dell’inizio della routine.

Ogni altra persona coinvolta nel rito della nanna avrà il suo modo unico di relazionarsi con il bambino ed è perfettamente normale.

Dovrà solo rimanere costante e coerente con la sua versione della routine.

I bambini riconoscono la differenza tra le persone che si occupano di loro.

Cosa accade dopo? Una volta che la routine si è conclusa, che si fa?

Questo aspetto è molto personale. Dipende da te al 100%. Se cullare o allattare il tuo bambino per farlo addormentare funziona bene per te e il tuo bambino ed è in linea con la vostra filosofia genitoriale, non è necessario alcun cambiamento.

Se invece, ti trovi a gestire un addormentamento difficoltoso e più risvegli notturni di quelli che riesci a gestire con serenità, potresti voler iniziare un programma che ti aiuti nell’intento di concedere al bambino più autonomia nell’ambito del sonno.

Tutte gli articoli che trovi sul mio blog sono informazioni acquisite da ricerche e studi atti a migliorare il sonno del tuo bambino e di conseguenza il tuo. 

Per me è davvero importante aiutare i nuovi genitori ad ottenere il meritato riposo ed una perfetta armonia in casa perchè “dormire tutta la notte è davvero a portata di mano!”

Come sempre spero tu abbia apprezzato questa “mini guida” sulle Routine legate al sonno.

Se hai commenti o domande contattami sul mio sito o sui miei social media e sarò felicissima di risponderti!

Vuoi scoprire perché il tuo bambino non dorme? Scarica anche la mia mini guida gratuita per informazioni sulle cause suddivise per fascia di età.

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