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Il bambino rimane sveglio di notte? La “notte divisa”: perché succede e cosa fare

Potrebbe capitarti di ritrovarti sveglia per ore nel bel mezzo della notte con il tuo bambino che si sveglia e ha difficoltà a tornare a dormire. Nella maggior parte dei casi, riesce a riaddormentarsi ad un certo punto della notte, ma mai prima di 1-2 ore.

Sta capitando anche a te?

Se la risposta è sì, allora stai sperimentando il fenomeno della “notte divisa” e sei nel posto giusto! Continua a leggere!

Una notte divisa è quando il tuo bambino si sveglia nel cuore della notte e rimane sveglio, pronto a giocare, oppure quando vorrebbe tornare a dormire ma proprio non riesce e le prova tutte. È un po’ come se avesse bisogno di rimanere sveglio per qualche ora prima che il sonno si ripresenti.

Una vera notte divisa però non è l’episodio isolato di una volta, ma è un vero e proprio schema che si ripresenta diverse volte a settimana per più di una settimana. Se il tuo bambino rimane sveglio di notte una volta ogni tanto, in quel caso, potrebbe essere per via dello sviluppo perché sta imparando nuove cose e solitamente si risolve in poco tempo.

Se invece, vediamo la notte divisa in modo sistematico e ripetitivo, in quel caso è meglio intervenire attivamente per risolverla e ti spiego come fare.

Ma vediamo prima insieme perché succede. Cosa dice la scienza?

Un bambino è in grado di dormire un massimo di ore nelle 24 ore. Queste sono solitamente divise in sonno diurno e sonno notturno.

Il sonno notturno consolidato è determinato da due fattori:

  1. il ritmo circadiano che regola i ritmi interni del bambino e lo aiuta a dormire e svegliarsi ad orari appropriati.
  2. la pressione del sonno che aumenta in base a quanto un bambino rimane sveglio. Più tempo trascorre tra un sonno e l’altro e più la pressione del sonno sarà forte.

Quando tutto procede in sincronia, il bambino avrà sonno alla sera, si addormenterà sereno e dormirà bene di notte, per poi svegliarsi al mattino. Naturalmente ci saranno dei risvegli notturni ma avranno una frequenza fisiologica e basterà un piccolo intervento per aiutarlo a tornare a dormire.

Alla sera il bambino si addormenta grazie alla pressione del sonno che poi diminuisce a mano a mano che il bambino si riposa e lascia spazio al ritmo circadiano che è responsabile del sonno notturno.

Quando vediamo una notte divisa invece, le due forze (ritmo circadiano e pressione del sonno) non sono sincronizzate, quindi la pressione del sonno si dissipa ma il ritmo circadiano non subentra quando dovrebbe. In questo caso, il bambino ha bisogno di rimanere sveglio a lungo per far sì che la pressione del sonno ritorni e lo aiuti a riaddormentarsi.

Le notti divise sono in genere dovute a un sonno diurno e notturno sbilanciati.

Pensi il tuo bambino stia sperimentando la “notte divisa”? Raccontami commentando sotto!

Un abbraccio!

Valentina

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Valentina ha conseguito la sua laurea sanitaria per poi avvicinarsi al tema del sonno dei bambini, conseguendo diverse certificazioni in sonno infantile e in allattamento. È mamma lei stessa di due bimbi piccoli e il suo approccio olistico le permette di fornire consigli accurati, moderni e che tengono conto di tutti gli aspetti che possono influenzare il sonno di un bambino. Offre consulenze personalizzate, webinar e corsi per aiutare i genitori a seguire i loro istinti.

2022-12-13T04:10:12+02:0026 Ottobre 2022|Mamme e maternità, Sfide nanna, Sonno Bambino|8 Commenti

8 Commenti

  1. Lidia 26 Ottobre 2022 al 20:09 - Rispondi

    Mia figlia 16 mesi aveva imparato ad addormentarsi da sola nel suo lettino ma ultimamente dopo un virus si addormenta solo alla tetta e quando si sveglia di notte ci mette dai 30 min all’ora è mezza per riaddormentarsi

    • Valentina 29 Ottobre 2022 al 04:54 - Rispondi

      Ciao Lidia, grazie per il tuo commento. Purtroppo ci sono degli eventi che quando succedono possono andare a interrompere l’armonia delle abitudini che abbiamo lavorato duramente per creare. É normale avere bisogno di maggiore supporto per addormentarsi e riaddormentarsi durante una malattia o una “regressione”. Non saprei dirti perché la tua bimba impiega tanto a riaddormentarsi di notte ma se il tuo desiderio è quello di cambiare l’abitudine dell’addormentamento al seno, nel mio videocorso spiego come fare per cambiare questa abitudine quando non funziona più e come ridurre o eliminare le poppate notturne. Ti lascio qui il link per visualizzare il corso. A presto! https://corsi.babybuonanotte.com/svezzamento-notturno-lp/

  2. Giulia 26 Ottobre 2022 al 22:48 - Rispondi

    Ciao il mio bimbo si sveglia spesso intorno alle 2 di notte e ci impiega anche piu di due ore prima di riaddormentarsi, non so piu come fareeee

    • Valentina 29 Ottobre 2022 al 04:48 - Rispondi

      Ciao Giulia, le cause potrebbero essere diverse. Se non capita con una cerca frequenza, potrebbe essere semplicemente perché sta raggiungendo qualche traguardo importante come gattonare, stare in piedi, camminare (non so che età abbia il tuo piccolo). Prova a scaricare la mia guida gratuita se ancora non l’hai fatto e segui i consigli per condensare la notte. A presto!

  3. Cristina 06 Dicembre 2022 al 20:37 - Rispondi

    Ciao Valentina! Il mio bimbo, 4 mesi e mezzo, ha attraversato una lunga fase di regressione del sonno da cui pensavo di essere uscita e invece no! Ora si sveglia non solo per la pappa ma anche all’1.30 quando è pressochè impossibile riaddormentarlo, crolla solo dopo che, a seguito di un’ora e mezza di coccole, arriva l’ora della pappa successiva. Eppure la sera si addormenta tranquillo nel lettino, e di giorno non si addormenta mai al seno! Capita una cosa simile anche di giorno, con il pisolone, dorme mezz’ora, poi si risveglia e si riaddormenta quasi solo nel passeggino, dove dorme poi anche per altre due ore e mezza. Dammi qualche suggerimento! Sono stanca!!!

    • Valentina 08 Dicembre 2022 al 02:18 - Rispondi

      Ciao Cristina, grazie per il tuo commento e piacere di conoscerti! Da quanto mi scrivi in realtà la notte del tuo bimbo può essere considerata normale in termini di frequenza di risvegli, vista la sua età. Unico appunto da parte mia sarebbe quello di valutare forse le poppate durante il giorno. È possibile che di notte cerchi di recuperare e abbia bisogno di mangiare più frequentemente. Questo può succedere in questa fascia di età. Se lo allattassi all’1:30 senza farlo aspettare fino alle 3, si riaddormenterebbe con più facilità. Da quanto leggo, sembrerebbe che il tuo bimbo abbia fame perché rimane sveglio finché non viene allattato. L’allattamento a richiesta è preferibile a degli orari imposti perché il tuo latte cambia continuamente e il tuo bambino, da parte sua, va incontro a scatti di crescita e a volte ha bisogno di essere allattato più frequentemente. Spero di esserti stata di aiuto

  4. Valeria 25 Gennaio 2023 al 09:42 - Rispondi

    Ciao, la mia bimba di 5 mesi esatti da circa 10 giorni si sveglia attorno alle 2 per la poppata (va a letto tra le 20 e le 21), dopodiché si risveglia intorno le 4, poi di nuovo intorno alle 6, e poi intorno alle 7.30-8 definitivamente. Tutti i risvegli per ora sono gestibili solo con il seno. Prima di questi frequenti risvegli verso mattina, dormiva dalle 20 alle 8 con 2 risvegli. Non credo sia infastidita da qualcosa, dorme nel sacco nanna e la temperatura della stanza è adeguata. Durante il giorno fa dei pisolini da 30-45 minuti, di solito 4 o 5. Dopo pranzo ieri ha dormito nella carrozzina mentre eravamo a passeggio per un’ora e mezza e ha fatto 4 pisolini in totale, ma stanotte non ha modificato i risvegli.
    Ho pensato che potrebbe essere la pressione del sonno che cala verso mattina, come migliorare? Crescendo potrebbero risolversi da soli questi risvegli?
    Grazie

    • Valentina 26 Gennaio 2023 al 22:44 - Rispondi

      Ciao Valeria, piacere di conoscerti e grazie per il tuo commento. I risvegli della tua bimba sono normali. Verso i 4 mesi si verifica un cambio della struttura del sonno ed è fisiologico che inizino a svegliarsi di più. Come hai detto tu, i risvegli nella seconda parte della notte sono più frequenti per via della pressione del sonno che viene dissipata, ma anche per biologia stessa del sonno perché a quell’ora diventa più dinamico e attivo. Questa non è necessariamente una caso che dobbiamo o possiamo cambiare perché si tratta di lottare contro la natura. Con il tempo dovresti notare che quel periodo lungo di sonno che al momento è dalle 20:00 alle 2:00 (che wow! è già super, vista la tenera età della tua bimba) poi si allungherà alle 3:00, poi alle 4:00 e così via ma i risvegli verso il mattino saranno sempre i più difficili da gestire e non sempre possiamo decidere fino a che ora farli dormire. Tutto quello che possiamo fare è creare l’ambiente fisico ed emotivo che li aiuti a dormire il meglio possibile!

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