Innanzitutto partiamo dal significato di DOUDOU o anche definito “oggetto di sicurezza”.

Un oggetto di sicurezza (o di transizione) può essere un pupazzetto, una copertina oppure un giochino speciale. È qualcosa che dà conforto al bambino al momento della nanna e soprattuto della separazione dai genitori, che è ciò che la nanna rappresenta per i nostri bimbi.

Formare un forte legame con un doudou può davvero fare la differenza in fatto di serenità nel sonno e non solo. Infatti aiuta il bambino anche a sopportare meglio grandi eventi nella sua vita come l’inizio dell’asilo, un trasloco in cui il suo ambiente viene trasformato e tutte le situazioni che creano ansia da separazione in generale da mamma e papà, come momenti di grande sviluppo cognitivo. È un qualcosa che gli da la forza per superare queste difficoltà.

Quando il mio primo bimbo aveva circa 4 anni, aveva iniziato a vivere male la separazione da noi per andare all’asilo. Stava iniziando a diventare difficile mantenerlo sereno in quel momento. Così, ho preso un braccialetto e gli ho mostrato, riempiendolo di baci e mettendoglielo al braccio che la mamma sarebbe stata sempre con lui con tutto il suo amore e gli ho ricordato che se si fosse sentito triste e solo all’asilo, avrebbe potuto stringere il bracciale e persino baciarlo per avere la sua mamma lì con lui. È stato molto importante non sminuire ciò che provava, anzi, ho validato le sue emozioni dicendogli che separarsi non è semplice e che era normale provare ciò che provava. È andato all’asilo con il braccialetto per diverse settimane e aspettava sempre davanti alla porta che glielo riempissi di baci! Poi un giorno, non gli è servito più.

Per questo si chiama oggetto transizionale, perché aiuta il bambino ad attraversare un momento di cambiamento come ad esempio quando da addormentarsi in braccio, passa al sonno nel lettino. L’oggetto di sicurezza o doudou è molto utile (se usato correttamente)!

Uno dei commenti più comuni che mi viene fatto quando ad una mamma suggerisco un pupazzetto, un peluche o simili è che hanno già provato ma non ha funzionato, che il bambino o bambina non sembra minimamente interessato e in questo articolo parliamo di come creare il legame con l’oggetto di sicurezza per la nanna.

Quando e come dovresti introdurre il doudou?

Ti suggerisco 3 step:

STEP 1. Sicurezza al primo posto! L’American Academy of Pediatrics consiglia di non introdurre alcun tipo di oggetto nel lettino del bambino a fino ai 12 mesi di età. Puoi utilizzare il doudou prima dell’anno solo all’interno di una routine pre-nanna, ma lasciarlo fuori dal lettino al momento di dormire. Alcune ricerche hanno dimostrato che i bambini sono in grado di formare un legame con il doudou già a partire dai 6 mesi. Se desideri introdurre il doudou per la nanna prima dei 12 mesi, potrebbe essere utile parlarne con il pediatra che, dopo un’attenta valutazione, potrà determinare se la forza, le capacità motorie e cognitive del tuo bambino o bambina rendono sicura la presenza del doudou nel lettino. Ogni bambino è a sé e va valutato come tale.

STEP 2. Scegli l’oggetto di sicurezza che sia piccolo di dimensioni e leggero. Devi pensare che sarà un doudou che porterai con te anche nei viaggi, quindi evita quella grossa tigre vinta al tiro a segno 😉 Anche qui ricorda la sicurezza: evita pupazzetti con bottoni oppure occhietti che s possano staccare, per scongiurare il rischio di soffocamento perché come sappiamo i bimbi piccoli tendono a mettere tutto in bocca. Evita che pupazzetti con vestitini larghi che possono togliersi e nastri o fiocchi troppo lunghi che compromettono la sicurezza.  Possono essere peluche, copertine o bamboline morbide approvate per la nanna.

STEP 3. Promuovi il legame! Dovrai lavorare sulla formazione dell’attaccamento! Molti genitori che incontro in consulenza pensano che il legame si crea e basta, che accada! Nella mia esperienza professionale di esperta del sonno infantile, posso assicurarti che non sempre è sufficiente. Molte volte dobbiamo incoraggiare il legame. Vediamo come fare. Una volta scelto il doudou, inizia a incorporarlo nella routine della buonanotte e del riposino; quando il bambino lava i denti, anche doudou lava i denti, quando il bambino legge, anche doudou legge, insomma hai capito il senso. Ad esempio, il tuo bambino o bambina potrebbe tenere in braccio il suo oggetto di sicurezza durante la poppata o biberon prima di andare a dormire alla sera oppure mentre mamma/papà cantano la ninnananna. Includilo anche nelle routine durante il giorno, anche ai pasti o durante le poppate o biberon durante il giorno. Portalo al parcogiochi sull’altalena insieme al bambino, mettilo nel carrello accanto a tuo figlio mentre fa la spesa, mettilo nel seggiolino auto o nel passeggino mentre sei fuori a fare una passeggiata, insomma fallo diventare un membro della famiglia. Entro 2-3 settimane inizierai a usare doudou solo durante il sonno (di giorno e di sera), ma a quel punto l’attaccamento si sarà creato!

Di notte, quando si sveglia, incoraggialo a stringere doudou tra le sue braccia, ricordaglielo sempre magari dicendo “dov’è doudou?” e così rafforzerai il legame.

Il tuo bambino o bambina ha un doudou al momento? Come lo utilizza?

Se stai avendo difficoltà con il sonno del tuo bambino o bambina o semplicemente non sei sicura di cosa sia normale e cosa no, scarica la mia Guida Gratuita ai Risvegli Notturni!

Un abbraccio!

Valentina

Valentina ha conseguito la sua laurea sanitaria per poi avvicinarsi al tema del sonno dei bambini, conseguendo diverse certificazioni in sonno infantile e in allattamento, raggiungendo il titolo di IBCLC®. È mamma lei stessa di due bimbi piccoli e il suo approccio olistico le permette di fornire consigli accurati, moderni e che tengono conto di tutti gli aspetti che possono influenzare il sonno di un bambino. Offre consulenze personalizzate, webinar e corsi per aiutare i genitori a seguire i loro istinti e migliorare il sonno dei loro bambini.