Ma gli orari importano davvero quando si parla di sonno infantile?
Qualche anno fa avrei giurato di sì. Da quanto avevo imparato, sembrava che una nanna alla sera anticipata fosse la “panacea” di tutti i mali. Ma mi sbagliavo!
La verità è questa: un programma stabile con orari regolari di messa a letto, sveglia al mattino e riposini è la CHIAVE.
Se il tuo bambino o bambina riesce a ricoprire il suo fabbisogno di sonno in base all’età (e qui trovi la mia guida gratuita sui tempi di veglia e sul fabbisogno di sonno), gli orari hanno onestamente poca importanza. Dormire dalle 21:00 alle 8:00 può essere perfettamente normale per un bambino in una famiglia, mentre dormire dalle 18:00 alle 5:00 è la norma in un’altra.
Una cosa che faccio spesso durante le mie consulenze è quella di utilizzare un cambiamento nell’orario di messa a nanna alla sera per risolvere i problemi più comuni legati al sonno.
In questo articolo, ti spiego come e quando uso una nanna anticipata o posticipata.
Il sonno è complicato ed è guidato da due forze: la pressione del sonno e il ritmo circadiano. Quando queste due unità sono sincronizzate, il bambino sarà riposato durante il giorno e avrà uno ciclo regolare di sonno. Quando questi due meccanismi di sonno non sono sincronizzati, ecco che si verificano problemi.
Vediamo insieme quando è opportuno offrire una nanna ANTICIPATA alla sera:
1. Quando il bambino è deprivato del sonno in modo ACUTO. Questo può succedere se per esempio il bambino non ha dormito ad un risposino. Il periodo che segue quel riposino in cui non ha dormito, può vedere il bambino molto stanco e qui una nanna presto alla sera può giovare.
2. Quando il bambino è deprivato del sonno in modo CRONICO. Se il bambino non dorme abbastanza da giorni o settimane, la stanchezza viene accumulata ed è sempre più difficile per quel bambino dormire.
Se tuo figlio o figlia è cronicamente privato del sonno, la tua prima priorità dovrebbe essere quella di recuperare il sonno per interrompere lo schema negativo che deriva dalla privazione cronica del sonno. Metterlo a nanna prima alla sera per alcune notti consecutive può essere l’unica carta che hai da giocare.
Mi capita in consulenza di sentire genitori che non hanno alternative durante il giorno, perché magari il bambino va al nido e non riesce a riposare bene oppure perché il nido ha orari imposti per il riposino e quindi ad esempio alle 15:00 i bambini sono svegli, portando ad allungare drasticamente quella finestra di veglia prima della nanna alla sera. In questi casi, una nanna anticipata alla sera è l’unica cosa che ci resta da fare. Dobbiamo essere creativi con quello che abbiamo, no?!
3. Quando il bambino si sveglia presto al mattino ma è ancora stanco.
In alcuni casi, offrire una nanna anticipata alla sera per alcuni giorni può risolvere il risveglio precoce. Nel mio corso dedicato trovi strategie efficaci per aiutare il bambino a dormire più tardi al mattino. Dai un’occhiata al corso.
Vediamo ora invece quando può essere utile offrire una nanna POSTICIPATA alla sera:
1. Quando sperimenti la notte “divisa” (il bambino resta sveglio per lunghi periodi di tempo nel cuore della notte)
Molte volte, quando un bambino va a dormire troppo presto e quindi trascorre troppo tempo a letto, può capitare di sperimentare la notte divisa, dove il bambino dorme per diverse ore, poi si sveglia nel bel mezzo della notte ma è riposato, quindi gli occorrono 1-2 ore sveglio per riuscire ad avere nuovamente sonno. Leggi il mio articolo in merito.
2. Quando il bambino si sveglia (troppo) presto ed è pronto per iniziare la giornata.
Se tuo figlio si sveglia troppo presto e chiaramente non è più stanco, allora è probabile che stai andando a dormire troppo presto e potrebbe beneficiare di una nanna posticipata. Anche su questo aspetto trovi l’articolo dedicato qui.
3. Quando le esigenze di sonno del bambino sono cambiate.
Ad un certo punto un orario per la nanna alla sera potrebbe non funzionare più, perché i tempi di veglia del bambino si sono allungati e quindi non riesce più a dormire allo stesso orario alla sera, ma ha bisogno di più tempo sveglio. Questo aspetto è molto tipico delle transizioni dei riposini in cui il bambino è pronto a lasciare andare un risposino per riuscire ad addormentarsi più facilmente alla sera.
Queste sono le possibilità più comuni che ci suggeriscono una nanna anticipata o posticipata, ma naturalmente il sonno è molto complesso e ricco di sfaccettature.
Hai ancora dei dubbi? Scrivimi un commento e sarò felice di leggerti e di rispondere alle tue domande.
Un abbraccio,
Valentina
